La Motovendemmia riparte da Citari: amicizia, moto e territorio
Ci sono giornate che vanno oltre il semplice piacere di stare insieme. Sono giornate in cui una passione comune diventa il filo conduttore per ritrovarsi, condividere esperienze e rinsaldare legami che il tempo non ha mai davvero spezzato.
È questo lo spirito con cui, nel 2026, La Motovendemmia è tornata a percorrere le strade delle Terre di Lugana, riportando in sella soci, amici e appassionati in una giornata fatta di motori, vigneti, convivialità e soprattutto amicizia.
Nata più di dieci anni fa da un’idea di AMRI – Associazione Motociclisti Rotariani d’Italia, La Motovendemmia è stata pensata fin dall’inizio come un appuntamento capace di unire due mondi apparentemente lontani, ma in realtà accomunati da valori profondi: la passione per le moto e quella per il territorio, il piacere del viaggio e quello della scoperta, lo stare insieme e il valore delle relazioni.
E quale luogo migliore per ritrovare questo spirito se non una cantina, nel cuore delle Terre di Lugana?
Citari e AMRI: un legame che va oltre la partnership
Citari è da sempre al fianco della Motovendemmia, non soltanto come partner dell’iniziativa, ma per una vicinanza fatta di passioni condivise, amicizia e appartenenza. Un legame che affonda le proprie radici anche nella storia personale di tutta la famiglia Mascini-Gettuli e nell’appartenenza al club di Ugo Mascini, del quale ogni socio porta nel cuore il ricordo con affetto e tanta stima, e di suo figlio Francesco, oggi attivo promotore della ripresa dell’iniziativa.
Ospitare nuovamente la Motovendemmia a Citari ha significato ritrovare una comunità di persone legate da qualcosa che va oltre il calendario degli appuntamenti: un senso di appartenenza, una stima reciproca e il piacere di condividere tempo e passioni.
In sella tra le Terre di Lugana
La Motovendemmia nasce per vivere il territorio in modo diverso. La moto diventa il mezzo attraverso cui attraversare le strade, scoprire scorci, respirare i paesaggi e raggiungere quei luoghi in cui il territorio si racconta attraverso le sue persone e i suoi prodotti. Le Terre di Lugana, con i suoi vigneti, i paesaggi che accompagnano il Lago di Garda e quella particolare identità che rende questa zona unica, rappresentano lo scenario naturale di una giornata in cui il viaggio è importante quanto la destinazione. E al termine del percorso, la cantina diventa il luogo in cui rallentare. Si parcheggiano le moto, ci si ritrova attorno a un tavolo imbandito con delizie del territorio ospitante e di quelli di provenienza degli ospiti, portate da ciascuno con entusiasmo e spirito di condivisione. Si brinda e si comincia a raccontare la giornata. Le esperienze condivise diventano conversazioni, le conversazioni diventano ricordi e i ricordi, spesso, sono ciò che resta più a lungo.
Quando la passione diventa amicizia
Il vero valore della Motovendemmia, infatti, non si misura nei chilometri percorsi. Si misura nei sorrisi, nelle strette di mano, nelle persone che si ritrovano dopo tempo e in quelle che si conoscono per la prima volta. Si misura nella voglia di parlare di moto, di vino, di territorio, ma anche delle attività dei Rotary Club, delle esperienze vissute e dei progetti futuri. Per una giornata, le formalità lasciano spazio alla spontaneità. È proprio questa dimensione informale a rendere speciale l’appuntamento: un’occasione per stare insieme con semplicità, nel rispetto dei valori del Rotary e nello spirito di amicizia che da sempre caratterizza AMRI.
Dopo alcuni anni di pausa, ritrovare questa atmosfera è stato ancora più bello. La ripartenza ha avuto il sapore di un ritorno atteso, desiderato e finalmente possibile.
Il valore di ritrovarsi
La Motovendemmia 2026 ci lascia una certezza: alcune formule funzionano perché sono semplici e, proprio per questo, autentiche.
Citari è orgogliosa di aver ospitato nuovamente questo appuntamento e di continuare a essere parte di una storia che unisce AMRI, il mondo Rotary, la famiglia Mascini-Gettuli e una comunità di amici accomunati dalla passione per le due ruote e da alcuni valori umani imprescindibili.
Perché alla fine, proprio come accade con il vino, anche le amicizie più belle hanno bisogno di tempo per maturare. E quando ci si ritrova, il piacere è ancora più grande.